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Scritto da David Backer
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Venerdì 01 Ottobre 2010 00:00 |
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Sylvia e Roberta sono sedute sugli scalini di fronte alla porta di casa loro. Sylvia ha un vestito a fiori e un maglione bianco intorno alle spalle. Roberta è in pigiama. Entrambe hanno i gomiti sulle ginocchia e guardano fisso in avanti. Roberta rompe il silenzio.
Sai a che ora arriverà?
No.
Come no?
Te l'ho detto.
No che non me l'hai detto.
Sì che te l'ho detto.
No, non me l'hai detto.
Non ha detto a che ora arriverà.
Non ha detto a che ora arriverà?
Ha detto tra le cinque e le sette.
Cos'è, un elettricista?
Non lo so.
Non lo sai?
Non lo so.
Che cosa sai?
So che ci siamo conosciuti su internet, ha detto che è affidabile, alla moda e bello in maniera convenzionale.
Bello in maniera convenzionale?
Sì.
Ok, beh...
E ha detto che mi sarebbe venuto a prendere tra le cinque e le sette.
Sei nervosa?
No.
Sul serio?
Per niente.
Neanche un po'?
Neanche un po'.
Beh, io sarei nervosa. Io sarei nervosa se uno che non ho mai visto prima venisse a prendermi per un appuntamento e io mi fossi vestita bene e non sapessi di preciso a che ora arriverà e me ne stessi qua sulla porta ad aspettare...
Mi sa che io e te siamo due persone abbastanza diverse.
Squilla il campanello. Le due donne corrono a rispondere. Aprono la porta e vedono un postino di fianco a un manichino. Il manichino è in giacca e cravatta. Il postino fa una domanda alle due ragazze.
Una di voi due può firmare qui?
[davidbacker.com | traduzione di Simone Rossi] |