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| Antropometria |
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| Scritto da Marco Mazzucchelli |
| Lunedì 20 Dicembre 2010 00:00 |
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Antropometria è una raccolta di 16 racconti edita da Neo Edizioni. L’autore, Paolo Zardi, preferisce chiamarla una raccolta di storie, mentre io, interpretando ciò che lo stesso Zardi scrive, preferisco chiamarla una raccolta di “eccezioni”. In ogni racconto c’è un episodio scatenante che dà il pretesto ai personaggi di interagire, meravigliarsi, evolversi; sono il perno su cui si torcono le storie dei protagonisti. Eppure allo stesso tempo ne L’urlo, Zardi scrive che questi episodi (che poi sono stupri , violenze, incidenti mortali, suicidi, stati comatosi) non sono altro che “eccezioni” che capitano inaspettatamente, che in realtà tutti noi arriviamo e arriveremo tranquillamente a ottant’anni, che Ia morte non ci riguarda se non come evento straordinario. Abbiamo così a che fare con storie al limite, che seppur immerse nella quotidianità e nella “normalità” della vita di persone comuni, la vanno a scuotere con accadimenti forti, violenti, indigeribili, che Zardi quasi sadicamente analizza e seziona, sviscera, comprime fino a farli suppurare, lasciando niente alla sfera del non-detto (con i pro e contro del caso). Sono racconti pregni, gravidi di corpi, nei quali è un piacere lasciarsi trasportare dai punti di vista dell’autore, bravissimo nell’immedesimarsi, forse a volte esagerato nella ricerca e nella descrizione del dramma. Così, a due terzi del libro, il giocoso episodio di metanarrativa dal titolo Parlami dei finali (anch’esso un’eccezione…) arriva come una boccata di ossigeno prima dell’ultima immersione. |




Autore: Paolo Zardi


