Frames PDF Stampa E-mail
Scritto da Barbara Gozzi   
Martedì 20 Aprile 2010 00:00


frames, graziano cernoiaAutore: Graziano Cernoia
Titolo: Frames
Edizioni: Historica, Cesena 2010
Pagine: 45


A quanto dolore si volta lo sguardo, per non impazzire.
Il dolore degli alti mi ha reso arido e pieno di paura, senza nemmeno poterlo capire, per giunta in preda a egoismi e morbosità
.

Piccolo, quasi uno di quei bloc notes che si tengono tra le tasche di giacche e jeans, da sfilacciare e sfaldare consumandone le pagine.
Veloce e immediato, di un'immediatezza che destabilizza. Nel linguaggio quanto negli stacchi, che sono frames vicini e lontani, luoghi diversi, distinti ma sottilmente collegati da un errare mai sazio, affamato quanto svogliato, eccitante e sonnolento, in costante ricerca di aria e cose vere dove il vero è qualcosa di tangibile, non costruito o preimpostato. Ma questo vero sfugge, l'autore non se lo nega in un continuo valzer di salti tra frames e corpi.
C'è molta carne tra parole, luoghi e movimenti.
Percezioni che sono frammenti carnali arrivati per andarsene, lasciando follie nella mente, pruriti o peggio, solitudini e vuoti (vuoti che poi in un qualche modo si colmano da soli, nell'errare psichedelico, insaziabile, destabilizzante quanto tenero per ciò che porta, lascia, e prende).
È lo scorcio di un vivere fatto di lunghe distanze. E pochi ma preziosi respiri. Dove i piaceri si alternano ai doveri, agli sfinimenti declinati, insoddisfazioni, vuoti, paure; dove le affezioni sono faticose ma intense e resta una profonda consapevolezza di quanto sia complicato, dolce e distruttivo, essere, stare, volere, prendere ma poi anche ceder(si)e, fuggire, andare, e continuamente, inesorabilmente, cercare avendone anche paura.
Tutto ha un prezzo, in termini pratici quanto emozionali.
E Cernoia fa in modo che il lettore non lo dimentichi.

Annotazioni a margine sull'oggetto-libro: quarantacinque pagine, grafica che facilita la lettura e curata nei dettagli, qualche euro appena (tre e cinquanta, esattamente) per un oggetto-libro per nulla scontato, fruibile, portabile, da cui poter leggere anche solo una pagina a caso, un frame, un paragrafo e ugualmente avvertire qualcosa (almeno, a me è successo), quasi un post-it ambulante da cui rintracciare frasi, sensi e umori all'occorrenza.

Finché la casa bruciata non verrà ricostruita, essa stessa rimarrà perno di discordia.
Molte sono le energie da impiegare, e le contingenze, per riportare lo scorrere del tempo fuori da sofferenze e privazioni.
Perché nessun fantasma tornerà a perdonarci.
I fantasmi siamo noi.

 

produzioni

Banner

progetti

Banner

collaborazioni

Banner