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[le quarte]
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Scritto da Anna Cascone
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Mercoledì 01 Febbraio 2012 00:00 |
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L’autore restituisce una storia ricca di suspense, fatta di frasi interrotte e parole non dette; il mistero, il cinismo, la dissimulazione e la manipolazione la fanno da padrone fino all’inattesa, sconvolgente verità, in un finale che rovescia il ruolo da carnefice a vittima, in un cerchio che si chiude. [le quarte di copertina di malicuvata]
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La felicità esiste [brano] |
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[modi verbosi]
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Scritto da Paolo Zardi
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Venerdì 27 Gennaio 2012 00:00 |
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Negli ultimi anni, aveva avuto un numero piuttosto alto di relazioni sessuali – incredibilmente alto, per un uomo come Baganis che, pur presentando un aspetto particolarmente interessante, non aveva alcuna qualità. Tipicamente, le donne che si portava a letto (ma letto era solo un modo di dire: i rapporti sessuali frettolosi che consumava con le sue compagne, si svolgevano in ogni genere di luogo) erano sposate; poche le signore separate, e poche le prostitute alle quali si rivolgeva, senza alcuna vergogna, quando non trovava qualcuno con cui passare la notte.
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No more drugs stories basta please veramente (appunti di un pusher che non ti aspettavi) |
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[racconti]
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Scritto da Filippo Balestra
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Mercoledì 25 Gennaio 2012 00:00 |
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Sono uno dei migliori amici di Gino l’ultima volta mi ha chiesto di dargli 5 euro dicendo che me ne avrebbe riportati dieci e allora io gli ho venduto 5 euro di droga. Mi deve ancora dieci ma è passata solo una settimana. Tra una settimana quei 10 diventano 15 euro, spero l’abbia capito. Il problema è che non gli scende più l'effetto della droga, è ancora drogato dalla droga che gli ho venduto io. È molto buona. È un tipo di droga che ti fa sentire felice. Fa stare bene.
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A un sogno dal mare e nell’oblio dei monti- Dialoghi con Anna Maria Ortese |
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[libri]
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Scritto da Marina Bisogno
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Lunedì 23 Gennaio 2012 00:00 |
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Il libro è una ricostruzione fedele degli ultimi anni di vita della scrittrice, contrassegnata da rassegnazione e, allo stesso tempo, dal desiderio di ricominciare a scrivere. Viveva a Rapallo, costretta in casa con la sorella psicotica. Il merito di Salvi è aver omaggiato una donna schiva e una narratrice sublime, capace di ascoltare la vita, raccontarla, conoscendone le luci e le ombre.
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Passando davanti alla tua vecchia casa |
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[collaborazioni]
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Scritto da Marco Mazzucchelli
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Venerdì 20 Gennaio 2012 00:00 |
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Adesso lei è irraggiungibile. Nulla resta. Il suo mondo è ridotto a sparuto numero di brecce, sfilacciato lasciando delle sole bolle, gonfiori che gravano non visti sul nostro pianeta. Anfratti non abitati, che quindi implodono definitivamente. Così scompaiono le case nel suo mondo, così muoiono le famiglie e termina una civiltà.
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[modi verbosi]
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Scritto da Tom Cho
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Mercoledì 18 Gennaio 2012 00:00 |
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Di questi tempi le tute-gommate sono molto più comode ed è più facile che rappresentino umani, piuttosto che mostri. Sono anche di gran lunga più realistiche e molto meno costose da produrre. Tutto ciò ha permesso alla suitmation di valicare i confini del cinema e di diventare un prodotto alla portata del consumatore comune.
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Attorno a questo mio corpo |
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[libri]
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Scritto da Lorenzo Mari
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Lunedì 16 Gennaio 2012 00:00 |
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I corpi degli scrittori, ritratti e autoritratti: verrebbe da dire ‘immaginifica’, e non scientifica, né tanto meno, anatomica, l’idea di questo libro, che vede rispecchiata questa sua caratteristica anche nella bella copertina – che ha il pregio, sia detto, e sia ripetuto, di continuare l’ottima tradizione grafica della piccola casa editrice maceratese Hacca…
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L'ascensione di Roberto Baggio [brani] |
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[modi verbosi]
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Scritto da Vanni Santoni e Matteo Salimbeni
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Giovedì 12 Gennaio 2012 00:00 |
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“Rigore!” “Macché rigore!” “Rigore, rigore!” “E batti codesto rigore! Tanto lo sbagli!” Era un bel giorno di marzo, a Firenze. Sorbivamo limonate, le schiene poggiate sul bordo della fontana di piazza Santo Spirito, e guardavamo i ragazzini giocare a pallone. Un venticello fresco muoveva le camicie e le fronde degli alberi; i raggi del sole assopivano le parole. La fontana, il vento, il pallone, una limonata: il giorno seguente sarebbe stato uguale e così quello dopo ancora. Dal fondo della piazza spuntò tuttavia un cappello. Ondeggiava lento fra gli ombrelloni dei bar, sormontato da un’aureola di fumo. Sotto al cappello, un vecchio completo di gabardine e una valigetta sdrucita. Era l’Editore. Così, senza troppa fantasia, veniva chiamato nella zona, dato che quello era il suo mestiere. Ma con la E maiuscola e questo, soprattutto, per via dell’anzianità. Molte erano le storie che gli ruotavano attorno.
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[libri]
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Scritto da Marco Mazzucchelli
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Martedì 10 Gennaio 2012 00:00 |
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Questa raccolta di racconti, a firma di Luigi Davì, apparve per la prima volta nel 1957 per Einaudi, nella collana dei “Gettoni” diretta da Elio Vittorini. Nel 2011 Hacca Edizioni la ripropone con una prefazione di Sergio Pent e una postfazione di Giuseppe Lupo, che aiutano a contestualizzare l’importanza di questi racconti negli anni ‘50 e che ci suggeriscono perché valga la pena riscoprirli oggi.
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[collaborazioni]
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Scritto da redazione
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Domenica 08 Gennaio 2012 00:00 |
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a cura di centro studi opìfice (cagliari) – casa lettrice malicuvata (bologna) – circolo dei lettori mieleamaro (cagliari)
il programma (in divenire)
giovedì 19 gennaio, ore 19.30 manàmanà, piazzetta savoia, cagliari Carlo Porcedda e Maddalena Brunetti Lo sa il vento. Il male invisibile della Sardegna (edizioni ambiente – verdenero)
giovedì 26 gennaio, ore 19.30 manàmanà, piazzetta savoia, cagliari simone olla, attraverso ricordi di domani rivisitazioni a chiudersi, pezzi di romanzi ametà, poesie, lettere, scritti metapolitici. Un discorso senza capo né coda musicato da chopin, django reinhardt, coro bachis sulis; un libro, anche.
الوقت لمن لا يعرف a loro il tentativo di chiudermi ametà (2011)
giovedì 23 febbraio, ore 19.30 manàmanà, piazzetta savoia, cagliari Alberto Masala Geometrie di libertà (edizioni maestrale) introduce: alessandra pigliaru
giovedì 17 maggio, ore 19.30 manàmanà, piazzetta savoia, cagliari filippo tuena, stranieri alla terra, nutrimenti edizioni

[Anna Paola Follesa, Volevo, Acrilico e inchiostro su carta, 2007] |
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[modi verbosi]
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Scritto da Filippo Balestra
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Venerdì 06 Gennaio 2012 00:00 |
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C'era il tramonto al di là del muraglione sul molo eravamo seduti sullo scoglio io e lei, lei bellissima come al solito io invece io mi prudeva il didietro
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[libri]
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Scritto da Lorenzo Mari
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Lunedì 02 Gennaio 2012 00:00 |
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È difficile tornare sui passi dei maestri della letteratura del passato – degli autori cosiddetti ‘canonici’ – senza fare uso di retorica, evitando di cadere nei tranelli di una critica ipertrofica, oppure uscendo dalla spirale dell’amore e dell’odio soltanto viscerali… Tutt’al più, forse, i grandi scrittori possono essere pedinati, immergendo il proprio corpo e la propria scrittura in un fatto fisico non di derivazione, di approssimazione cauta, eppure costante – anzi, pedinarli sembra essere un buon compromesso, ed è quanto ha deciso di fare Renzo Paris con “La banda Apollinaire” (Hacca, 2011).
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