|
malazeni via mascarella, 84/d bologna
marzo 011
sabato 19 marzo 17 | cinemalazeni | OIL – film-documentario di massimiliano mazzotta Regia: Massimiliano Mazzotta Interpreti: abitanti Sarroch, rappresentanti Istituzioni varie, dirigenti gruppo SARAS, Renato Soru, Massimo e Gianmarco Moratti Durata: DV_77min Sarroch (CA) | agosto/novembre 2007 - marzo/luglio 2008 Il polo sarrochese è oggi una delle realtà industriali più rilevanti in Europa. Le sue origini sono dovute all’insediamento, nella zona, della raffineria Saras nei primi anni sessanta, grazie all’acuta intuizione dell’imprenditore Angelo Moratti, che fin dalla sua costruzione ha generato fattori di crescita e di sviluppo per tutto il territorio. In viaggio, in vacanza, a molte persone capita di attraversare, velocemente e tappandosi il naso, paesi come Sarroch. Alcuni possono essere attraversati dall’idea di fermarsi a vivere un breve periodo. Conoscere donne, uomini, ragazzi, bambini, pensionati. Entrare nei luoghi di lavoro e ospitati nelle case. Ascoltare gli abitanti di questo paese, le esperienze di vita e di lavoro. Com’è vivere e lavorare qui?
20 | apericinema
21| cucine povere del mondo
domenica 20 marzo 21 | Halisi Ya Maisha canti in lingua kiswahili e musiche della tradizione tanzaniana in favore dell'associazione onlus NYUMBA ALI di e con Gabriele Gubbelini e Gabriella Lippolis (djambè, chitarra, didjeridoo, basi elettroniche, kalimba, darbuka)
martedì 22 marzo 18 | Ultimo Scarto [incontro1 dì poesia] Giancarlo Sissa, “Il mistero della povertà” Giancarlo Sissa (Mantova, 1961) vive a Bologna. Francesista e traduttore, suoi racconti e poesie sono comparsi su numerose riviste. Come poeta ha pubblicato con editori quali Manni, Book, Aragno, Marcos y Marcos: nel 1997 Laureola; nel 1998 Prima della tac e altre poesie; nel 2002 Il mestiere dell’educatore; nel 2004 Manuale d’insonnia; nel 2008 Il bambino perfetto. Sue poesie sono tradotte in diverse nazioni europee. 20 | aperitivo e letture pubbliche con i partecipanti al laboratorio
21 | cucine povere del mondo
venerdì 25 marzo 19 | aperitivo fotografico
20 | tu scatti, io scrivo: elena marinelli legge le foto di silvia canini tu scatti io scrivo sono silvia ed elena: una scatta l’altra scrive. La prima volta che si sono incontrate, a giugno 2010, si sono studiate. Poi elena le ha scritto: ehi, a me piacciono le tue foto, parecchio. E silvia: io adoro quello che scrivi. dovremmo fare una cosa insieme: tu scatti io scrivo. scriveresti per me? certo che sì. Poi si sono sposate, per finta. O forse no. Funziona così: silvia manda una foto ad elena che ci scrive sotto oppure elena manda una pezzo a silvia, che ci scatta sopra, ma più spesso è silvia che scatta, appunto, ed elena scrive. Si vogliono molto bene, di fondo.
Silvia Canini ha 28 anni, vive e lavora a Bologna. Fa foto per passione, ama le mostre e le polaroid, gli abbaini da cui guardar le stelle, alcune relazioni platoniche e il gelato dopo le 23.30. Detesta l'oro e il nero insieme. Ha vissuto a Rimini e a Parigi e infatti dice le parolacce in romagnolo e pensa in francese. È sempre quella con troppi capelli, ricci e rossi: se vi capita di incontrarla, avvicinatela e fatele dire bohémien: vi piacerà subito. silviacanini.carbonmade.com
elena marinelli ha 28 anni, lavora a Segrate, dorme spesso a Milano, sempre vicino alla porta e vive in giro, spesso a Bologna. Quando scrive è Osvaldo. O Teresa, dipende. Suonerebbe il contrabbasso, ma non riesce ad abbracciarlo. Fa delle gran ciambelle, sta sempre su internet e dicono sia piuttosto brava a leggere ad alta voce e le piacciono le lettere minuscole sul suo nome. elenamarinelli.it
21 | cucine povere del mondo
domenica 27 marzo 20 | teatrino a due pollici: Pulcinella e il cane (canovaccio tradizionale delle guarattelle napoletane) Lo spettacolo delle guarattelle (piccoli burattini a guanto tipici della tradizione popolare napoletana) risale al XVI secolo. Se esso ci parla ancora oggi è in gran parte grazie all’ambigua maschera di Pulcinella e alle sue imprese. Carattere pavido e indolente, e tuttavia a suo modo nobile ed eroico, Pulcinella è continuamente chiamato, suo malgrado, a lottare contro forze a lui ostili: egli affronta l’aggressività del cane Cacciuttiello, contrasta la prepotenza del guappo, Don Pasquale Finizio, addirittura riesce a farsi beffe della Morte. Realizzazione, animazione, narrazione: Valentina Paolini Musiche: Roberto Vacca
21 | cucine povere del mondo
22| PROSPEKTIVA #52: TRAVERSATA Non puoi attraversare il mare stando fermo e fissando le onde (semicit.) incontro di leggere e di chiacchierare introduce Alfio Genitròn viene ed interviene (in)convenientemente Fabrizio Gabrielli legge chi c'è
Il numero Cinquantadue di Prospektiva, rivista letteraria attiva dal 1999, dedica oltre centotrenta pagine alla TRAVERSATA, tema migrante e meticcio affrontato nelle Prose e Riflessioni di Barabba, Camilla Cattarulla, Domenico Caringella, Jacopo Cirillo, Lorenzo Di Matteo, Dario Falconi, Andrea Giannasi, Gianluca Liguori, Roberto Mandracchia, Marco Marsullo, Michele Marziani, Gianluca Morozzi, Dario Polonara, Cosimo Lorenzo Pancini, Alex Pietrogiacomi, Francesca Santucci, Stefania Segatori, Gianni Solla, Gianni Tetti, Alex Wheatle, ma anche con ostinata & capovolta direzione nelle Poesie di Federico Romagnoli, Ivan Pozzoni, Marcello Comitini, Cateno Tempio, Dario Lodi, Luca Gilioli, Marco Leoni, Dario Schonberg, Luigi Roscigno ed Eduardo Olmi. Con inoltre allegata un'inedita missiva di preziosi resoconti di viaggio di Edmondo De Amicis, Pascual De Simone, Ferruccio Macola, Giuseppe Modrich, Blas Pingaro selezionati da Camilla Cattarulla e una illustrazione di Roberta "tostoini" Ragona. Gran copia di mezzi transoceanici & antipodi nel concept grafico e layout di Cosimo Lorenzo Pancini per StudioKmZero e nell'Illustrazione di copertina di Luciano Cisi. |