| breve resistenza |
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| Scritto da Lorenzo Mari |
| Venerdì 15 Aprile 2011 00:00 |
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Non si può raccontare di questa breve resistenza che ci fa dissimili dai nostri padri, dalle nostre madri se non che – probabilmente – fatti come siamo fatti (quindi, cosa non da poco: alimentati come siamo alimentati elettrificati come siamo elettrificati progettati come siamo: “a progetto”) non c’è nessuna vedetta che compie il lavoro di vedetta e nessuna donna comandante per il vuoto sopraggiunto con l’estinzione della donna staffetta che se non si tratta di una piccola guerra privata poco ci manca e anche questo stringersi nelle braccia e allargarle, in fondo, è soltanto per il freddo che si alza per la paura dei virus, immotivata, per la paura, legittima, di tutti questi sarcomi che esplodono nel sottosuolo della nostra pelle ghiacciata, ma non più esposta per tutti questi scialli fuori stagione sciacalli restando sempre all’erta e d’altronde: la stagione è questa la stagione è questa la stagione è questa finché non rompiamo definitivamente l’incantesimo la stagione è questa… |







